AUTOMOBILISMO i soci del Le Mans Model Fan Club ancora una volta sul circuito francese

GAZZETTA del MEZZOGIORNO

 giovedi' 14 Giugno 2007

È l'undicesimo anno che seguono la classica gara di durata

FERRANDINA. Le Mans Model Fan Club, il sodalizio ferrandinese presieduto da Nicola Sandivasci fa rotta sulla Francia per l'undicesima trasferta alla classica di durata di automobilismo. Tra i grandi assenti sul circuito della Sarthe, Max Angelelli, il pilota bolognese ospite per due anni consecutivi a Ferrandina in occasione delle gare di automodelli a scoppio organizzate dal Le Mans Model Fan Club. Tra i presenti, si corre il 16 e 17, spiccano tra gli altri , Emanuele Pirro, Max Papis è tra i favoriti nella del GT1 con la Corvette ufficiale , Dindo CAPELLO socio onorario del club e già vincitore a Le Mans  nel 2002 con la Bentley e 2003 con l'Audi R8 punta al successo con la nuova Audi R1O diesel LMP1. «Ci presentiamo a Le Mans - afferma Capello - con l'ambizione di vincere. Ovviamente abbiamo rispetto di una competizione che presenta numerose insidie, dove bisogna avere un rendimento costante ed arrivare fino in fondo». Quali novità presenta l'Audi? «La macchina non si discosta di molto da quella che ha vinto la gara transalpina nel 2006. Sono state apportate delle piccole evoluzioni al motore ed alla parte elettronica, mentre la parte inferiore è migliorata sotto il profilo aerodinamico». Dindo Capello, che a Le Mans riportò al successo l'inglese Bentley dopo 73 anni, è testimonial da diversi anni dell'associazione di modellismo di Ferrandina. «Si tratta dice il pilota astigiano - di uno dei pochi gruppi, se non l'unico, legato alla classica francese. Noi piloti italiani siamo molto orgogliosi del sostegno che ci danno questi appassionati e li ringraziamo con affetto»., 

 

 

Donato MASTRANGELO


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